“No ai condannati” sono queste le parole dei grillini pronunciate ieri dopo aver saputo della volontà della Lega di lasciare il Senato ai berlusconiani.
«Tutti tranne Forza Italia» un accordo, che nonostante le smentite di Di Maio, diventerebbe l’anticamera del governo più temuto dall’Unione europea.
I grillini sono sempre stati convinti che un’intesa si sarebbe potuta trovare, magari sul Mattarellum o su sistemi maggioritari simili, «Ma per il Senato, Salvini deve scegliere, o noi o Forza Italia», è stato il ragionamento del leader.
«Vogliamo coinvolgere tutti, naturalmente riconoscendo il peso specifico di ogni vincitore.
Noi con il 36% dei seggi alla Camera dei Deputati rivendichiamo il diritto alla Presidenza dell’Aula». Ribadendo che FI è solo il quarto partito eletto dai cittadini, chiudono ogni spiraglio di alleanza concordata.

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