Servirà un quarto scrutinio per decretare il Presidente del Senato, nessuna coalizione qualificata si è ottenuta oggi nell’aula di Palazzo Madama.
Troppe schede bianche, accordi saltati, e crepe all’interno della Coalizione del centrodestra, è questo il bilancio della prima giornata dedita alla votazione per la Presidenza della Camera e del Senato.
Sembra infatti che la mossa di Matteo Salvini di fare il nome di Anna Maria Bernini, come presidente del Senato invece di sostenere il candidato di Forza Italia Paolo Romani come già paventato in precedenza dalla coalizione stessa, sembra aver spaccato l’intero accordo.
ll quadro è evidentemente molto complicato e non è escluso che alla fine domani, dove basterà ottenere una maggioranza conteggiando anche le schede bianche, possa spuntare addirittura il nome di una terza persona.

fonte foto: © Getty Images

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