Ecco come sarà il nuovo ponte di Genova nel progetto di Renzo Piano

43 lampioni a vela per ricordare le vittime, sotto un parco e incubatori di imprese.

Questa l’idea dell’architetto genovese.

“Sarà un’opera corale – ha tenuto a chiarire l’architetto – non intendo sostituirmi a nessuno, né agli ingegneri né agli architetti che saranno chiamati per concorso a lavorare sul contesto urbano”.

Sui tempi Piano ha dichiarato: “Non credo ai tempi record per la ricostruzione, credo nei tempi giusti, bisogna fare presto ma non in fretta”.

“Spero – ha affermato a Repubblica Renzo Piano – che il maledetto crollo di questo ponte ci faccia riflettere e ci faccia uscire dall’oscurantismo culturale del ‘secondo me si fa così. Io credo che la manutenzione non sia mai mancata. Quel ponte l’ho sempre visto sotto controllo. Ma Genova è una città fragile, divisa in due, ed è lunga 20 chilometri. Il ponte è stato sollecitato all’inverosimile”.

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