“Scafisti per necessità”. Assolte e scarcerate le 14 persone accusate di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Erano in carcere da poco più di due anni.

Il tribunale di Palermo ha assolto le 14 persone accusate di aver guidato le imbarcazioni con centinaia di profughi a bordo, che dall’Africa erano diretti sulla costa siciliana.

Trafficanti di uomini secondo l’accusa, mentre secondo i legali gli imputati avrebbero deciso di condurre i gommoni, per scappare e salvarsi dall’inferno dei lager dov’erano rinchiusi in Libia.

Come scrive LiveSicilia, la tesi dei legali ha convinto i giudici: ” Se davvero fossero stati componenti della banda criminale non sarebbero stati minacciati con delle pistole, fatti salire su un gommone senza benzina e senza salvagente, con il rischio di andare incontro alla morte”.

I fatti risalgono al 25 Maggio del 2016 dove a puntare il dito contro gli imputati furono i profughi salvati, che riconobbero in loro gli scafisti.

I quattordici “Scafisti per necessità”, in carcere da più di due anni, dovranno essere liberati nelle prossime ore.

Il vicepremier e Ministro degli Interni Matteo Salvini, ha commentato l’accaduto sul suo profilo ufficiale di facebook, ritenendo ingiusto il provvedimento: “Amici, io posso anche combattere per bloccare barconi e scafisti, ma anche la “giustizia” deve fare la sua parte.”

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