Matteo Viviani, “Ti rubano la foto su Facebook e diventi oggetto pornografico”

Come difendersi.

Nella puntata del 23 ottobre de “Le Iene“, è andato in onda un servizio che ha creato reale allarmismo in tutti gli utenti social. Dopo il video sulla facilità di rubare le nostre foto private su Facebook, andato in onda il 14 ottobre, Matteo Viviani ha continuato la sua inchiesta questa settimana portando alla luce un retroscena davvero raccapricciante.
Siti e stanze segrete dove persone “deviate” posterebbero foto di altre persone, a volte consenzienti e altre no, per “puro” divertimento, foto innocenti che non hanno nulla di sbagliato che diventano contenuto pornografico, commentate da altri cibernauti amanti del sesso fotografico, dove migliaia di gente si masturba insieme tutto il giorno.
Ma quello che più ha spaventato è il problema della sicurezza, perché tra le informazioni che gli utenti si scambierebbero ci sono anche quelle private della loro vittima come l’indirizzo di casa, il numero di telefono e tanti altri dati privati sul come rintracciare l’ignara vittima, purtroppo dati tutti veri.
Un pericolo vero e proprio per chi potrebbe di colpo ritrovarsi qualcuno dei pervertiti sotto casa o addirittura l’intero branco che stava seguendo quella foto. Proprio come è stato ammesso da un frequentatore seriale di queste stanze intervistato da Matteo Viviani: “Sono consapevole che queste persone sono esposte al rischio di violenza o stupro”, parole agghiaccianti che hanno buttato tutti in un vortice di paura comprensibile.
Per scoprire se qualcuno ci ha rubato una o più immagini e le ha usate, per esempio, per creare un account falso su Facebook o altri siti, esistono diversi metodi semplici e veloci. Ovviamente scansionare tutte le foto pubblicate sul social network sarà impossibile ed è più facile che si agisca su segnalazione di qualche amico o conoscente, ma si può comunque provare. Il metodo che vi consigliamo è quello di: Who stole my pictures.
Si tratta di un’estensione per Firefox che permette di verificare l’uso su internet delle nostre immagini. Per usare il plug-in bisogna scaricarlo sul PC e, una volta installato, basta fare click con il tasto destro del mouse e nel menù a tendina appariranno le seguenti opzioni:
  • Search image on Yandex.ru.
  • Search image on Teneye.com.
  • Search image on Google.com.
  • Upload local image to Yandex.ru.
  • Upload local image to Teneye.com.
  • Upload local image to Google.com.

Scegliendo, per esempio, “Search image on Google”, la ricerca verrà fatta sulle immagini presenti su questo motore di ricerca. Selezionando “Upload local image to Google.com” è invece possibile aprire un’immagine salvata sul PC per verificarne l’eventuale presenza sul Web.

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