Il crollo del Ponte Morandi, dove ricordiamo morirono 43 persone, potrebbe essere stato indotto.
E’ l’ipotesi avanzata dal padovano Enzo Siviero, consulente per la Spea, uno dei massimi esperti al mondo di ponti, considerato nel suo campo una vera e propria autorità, c’è chi lo chiamerebbe addirittura “Bridge Man” (l’uomo del ponte).
Un’ipotesi sconvolgente ma che a suo dire potrebbe essere tecnicamente compatibile e giustificare le modalità del crollo.
Una dinamica che potrebbe aprire nuovi scenari nel crollo del Ponte avvenuto il 14 Agosto a Genova.

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