Dito medio davanti all’autovelox un centauro colleziona 125 multe e quasi 20mila euro da pagare

È sfuggito alla polizia per sette mesi, alla fine è stato incastrato dai confronti fotografici dei diversi autovelox

È successo a un cittadino francese, che è riuscito a prendersi gioco dei tanto odiati dispositivi per il controllo della velocità disseminati per le strade di Francia, prima di essere incastrato dalle forze dell’ordine. In sella alla sua moto, era diventato una specie di incubo per la gendarmerie locale, che lo aveva soprannominato “l’amante dei radar”, nome dato in Francia agli autovelox. Il centauro era solito nascondere la targa in modo da non essere identificato e accelerava volontariamente ogni volta che si trovava a passare davanti ad un autovelox. Il dettaglio che, però, ha fatto accanire ancora di più le forze dell’ordine nella ricerca del “furbetto”, era il gesto che l’uomo faceva nell’attimo esatto in cui passava. Infatti, le foto scattate dal dispositivo per il controllo della veloctà ritraevano il motociclista misterioso intento ad alzare il dito medio ogni volta che passava davanti alla fotocamera dell’autovelox, pensando di farla franca. Per un po’ gli è andata bene, poi è arrivato il conto. E anche piuttosto salato. L’uomo sarà costretto a sborsare la bellezza di 19.220 euro di multa a cui si somma la sospensione della patente per un anno intero, per essere stato immortalato ben 125 volte da un autovelox. A dare la notizia del suo arresto, che ha tenuto impegnati le forze della gendarmeria francese per ben 7 mesi, è stato il dipartimento, dove risiede il centauro, di Tarn-et-Garonne nell’Occitania.

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