Alessandro Sandrini l’italiano scomparso due anni fa in Turchia: ‘Sono stufi mi uccideranno’

L’appello arriva via internet: “”Oggi è il 19 luglio 2018, mi danno l’ultima occasione per comunicare con l’Italia. Se la cosa non si risolverà in tempi brevi mi uccideranno. Sono due anni che sono in carcere e non ce la faccio più, sono stanco dentro. Hanno detto che mi uccideranno se la cosa non sarà risolta in tempi brevi”.
A parlare è Alessandro Sandrini,l’italiano dimenticato in Siria nelle mani dell’Isis, scomparso in Turchia durante una vacanza. I familiari avevano perso le sue tracce nel 2016, poi alcune telefonate in cui rivelava di essere stato rapito e ora il terribile video che suona come un ultimatum.
È stato ripreso con una tuta arancione da carcerato e con due uomini armati alle spalle. Il video è stato pubblicato da un sito americano il Site Intelligence Group, società statunitense specializzato nel monitoraggio dello jihadismo. “Non vedo futuro, non so cosa pensare in questa situazione. Chiedo alle istituzioni di risolvere questa situazione”. Parole espresse in 52 secondi di filmato.
Ancora non è chiaro quale gruppo terroristico lo tenga in ostaggio presumibilmente in Siria, assieme al giornalista giapponese Jumpei Yasuda.

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